Buster - Servizi Editoriali

Domenico Dara

dara

Qual’è stato il cammino per vedere pubblicato il tuo libro?

All’inizio ho inviato il manoscritto a due case editrici, senza ricevere risposta. Ho quindi partecipato al Premio Calvino arrivando in finale. Questo risultato è stato fondamentale perché è una vetrina privilegiata alla quale gli editori guardano con molto interesse. Nutrimenti era paradossalmente una delle due case editrici a cui avevo mandato inizialmente il manoscritto.

 

Le differenze tra il manoscritto originario e l’edizione stampata sono state significative?

Si, anche se il mio è stato un percorso insolito. Il primo editing l’ho fatto con l’editor di un’importante casa editrice ed è durato un paio d’anni. Il manoscritto, molto diverso da quello iniziale, è quello poi inviato al premio e pubblicato con pochissime modifiche.

 

Con chi hai lavorato alla revisione del testo? 

Come detto, ho lavorato con l’editor della casa editrice milanese prima e poi con Riccardo Trani, editor di Nutrimenti. In entrambi i casi si è trattato di esperienze importanti per affinare i meccanismi di scrittura.

 

Questo metodo ha influito sui tuoi libri successivi?

Si, soprattutto nella prima fase di correzione.

 

Titolo, bandelle, note biografiche, copertina: ti metti del tuo o se ne occupa l’editore?

Uno dei vantaggi di pubblicare con una casa editrice attenta come Nutrimenti è quello di essere coinvolto in qualunque fase del lavoro, dalla scelta del titolo alla foto della copertina. Personalmente mi piace molto partecipare anche alla confezione tipografica del libro.

 

La domanda di rito: un consiglio ai nuovi autori per farsi conoscere dalle case editrici.

Sulla scorta della mia esperienza, i consigli sono due: o l’invio del manoscritto a premi di comprovata serietà (in Italia ce ne sono almeno tre importanti) o affidarsi a un’agenzia di servizi letterari facendo però attenzione, come nel caso dei premi, a scegliere quella giusta.

 

 

Domenico Dara è nato nel 1971. Dopo aver trascorso l’infanzia e l’adolescenza a Girifalco, in Calabria, dove è ambientato il suo romanzo d’esordio Breve trattato sulle coincidenze (Nutrimenti) , ha studiato a Pisa, laureandosi con una tesi sulla poesia di Cesare Pavese. Oggi vive e lavora in Lombardia. Con Breve trattato è stato finalista al Premio Italo Calvino 2013.